Un cerchio formato dalla palma del martirio, segno di vittoria, e
parole del Vangelo secondo Giovanni sulla Passione del Signore
incorniciano diversi simboli che rimandano al martirio di don
Ubaldo Marchioni, don Elia Comini, sdb e padre Martino Capelli, scj.
Al centro del logo troviamo la stola sacerdotale di colore rosso,
che richiama il colore dei martiri che hanno versato il loro sangue
per Cristo. Inoltre, questa stola forma la lettera M in chiaro
riferimento alla devozione che questi tre sacerdoti nutrivano per
Maria.
Tre gocce di sangue versato raccontano del loro martirio, seguendo
le orme dell'Agnello immolato.
Nel cuore dell'immagine risalta la pisside forata da un proiettile,
testimone del martirio di don Ubaldo Marchioni. Mentre era nelle sue
mani č sgorgato il suo sangue unito a quello del Salvatore, il
quale, versando il proprio sangue, ha consegnato la vita sulla Croce
per la nostra redenzione.
Sono stati tre servitori fedeli il cui sacrificio non č rimasto
isolato. Il martirio dei tre sacerdoti si unisce con il martirio di
Cristo: come il Buon Pastore fu trafitto per il suo gregge, cosė
essi hanno offerto la vita, trasformando il proprio sangue in un
prolungamento di quell'unico sacrificio che salva il mondo: dal suo
Cuore "subito ne usci sangue e acqua"
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